Il plastico "Verdi"

DESCRIZIONE:

I plastico "Verdi" prende il nome dal cinema dove è collocato: il cinema Verdi di Candelo.

E' composto da  3 stazioni e rappresenta un ambiente di confine fra Italia e Austria: 2 sono le stazioni in territorio italiano e la stazione centrale è al confine fra Italia ed Austria.

La stazione di San Nazario in territorio italiano è una graziosa stazioncina di campagna su una linea ferroviaria non elettrificata su cui viene esercitato il servizio con automotrici e mezzi di trazione diesel.

La stazione di San Colombano è una tipica stazione in sile Italiano a 4 binari su una linea elettrificata, ha 1 binario morto per il deposito di merci o il rifornimento di mezzi  a vapore con la colonna idrica ed è rialzata rispetto a tutto il piano del plastico.

La stazione centrale di Schwebheim è la stazione di confine fra Italia e Austria. Occupa il plastico in tutta la sua lunghezza e ha 8 binari di cui 5 affaciati sulle pensiline e 3 di deposito/transito.

Sempre la stazione di confine ha 3 scali merci su cui manovrano mezzi di trazione diesel e di cui due con 3 binari e uno con 4 binari e un grande piazzale per il carico/scarico delle merci.

All'esterno della stazione ci sono i giardini pubblici con la chiesa in stile austriaco.

La grande città di Schwebheim è ai piedi di un monte sul quale sorge l'altopiano di St. Niklaus che è collegato con la città sottostante tramite la Funivia St.Niklaus ed è attraversato da una tramvia.

Da questa montagna scende un fiumiciattolo che sgorga da una diga artificiale e che è l'immissario del lago di Schwebheim che a sua volta  ha un emissario sul quale passa la ferrovia con un ponte in ferro a due archi.

 
SUPPORTO:
tavole di compensato da 1cm  di dimensioni circa 2mX1m messe insieme per formare una superficie di circa 8m X 5m
 
ILLUMINAZIONE:
ogni casa del plastico è illuminata con lampadine a 12v DC, la stessa cosa per i lampioni che si accendono tutti
 
ACCESSORISTICA:
-vegetazione marca FALLER, NOCH, JORDAN
-personaggi NOCH, FALLER e BACHMANN
- lampioni FALLER e LIMA
- case delle migliori marche modellistiche come FALLER, KIBRI e AUHAGEN
-semafori ferroviari LIMA
-massicciata AUHAGEN ottenuta mischiando color marrone con grigio
 
AUTOCOSTRUZIONI:
-le stazioni a monte e a valle della funivia sono autocostruite in forex mentre le cabine della funivia stessa sono in balsa ricoperta con carta stampata.
- tutti i muri del plastico sono realizzati con supporto in balsa e carta stampata con una comune stampante a colori
-montagne fatte con polistirolo di base e cartapesta colorata
-pali della catenaria completamente autocostruiti in rame o ottone mentre quelli della tramvia St. Niklaus sono in legno con mensola in alluminio.
-verranno piazzate in punti del plastico dove non si rischia di danneggiarle le catenarie anch'esse autocostruite.
-le siepi sono ricavate da delle spugne "scintilla" tagliate
-alcune recinzioni sono fatte con balsa dipinta e rete per cartongesso
- torrenti e lago fatti con silicone dipinto
-diga realizzata in polistirolo dipinto
-strade verniciate con comune ferromicaceo scuro e righe realizzate con pennarello a smalto bianco
 
ARMAMENTO:
- Lima e Joeuf con curve di raggio minimo R2  e massicciata AUHAGEN
- i binari verranno dipinti color ruggine per dare maggiore realisticità.
 

 

 

 

 

PHOTOGALLERY : il plastico "Verdi"

COSA C'E' DIETRO?

Scheda tecnica del plastico "Verdi"

 

ALIMENTATORE E CIRCUITO DI TRAZIONE

 
Per fornire alimentazione alle varie circuiterie ( 12V per gli scambi e le luci, 16V per le locomotive, 24V per i relais ) sono stati impiegati due alimentatori switching, rispettivamente 12V 5A e 24V 10A, con il negativo collegato in comune per semplificare i cablaggi. La scelta è ricaduta su alimentatori switching in quanto protetti contro il cortocircuito, e più stabili dei classici lineari.

Tutti i sensori di posizione e gli interruttori del pannello chiudono a positivo 24V, in questo modo lo stesso contatto può essere usato per pilotare in simultanea sia un relè 24V che uno scambio a 12V ( infatti tutti gli scambi hanno il comune collegato al +12V e sfruttano la differenza di tensione dei due alimentatori per eccitare la bobina ).

L'alimentazione dei circuiti di trazione viene derivata dal 24V mediante un circuito molto semplice che abbassa la tensione e permette la variazione di velocità.

Questo circuito (vedi schema sopra) è composto da un potenziometro di taratura, che fornisce la tensione massima  (tarato a 16,8V a vuoto, scende a 16V con una motrice e a 15,5 a pieno carico), un transistor che amplifica in corrente la tensione di riferimento e la applica ai 4 potenziometri montati sul pannello, i quali quindi regolano una tensione in uscita compresa tra 0 e la tensione di taratura. L'uscita dei potenziometri viene amplificata dai transistor, successivamente passa al circuito di protezione contro il corto circuito. Il circuito di protezione ha lo scopo di interrompere l'alimentazione dei binari se l'assorbimento rischia di danneggiare i transistor. La protezione viene realizzata mediante una resistenza shunt, in serie al circuito. In parallelo alla resistenza vi è la bobina di un relè modificato ( è stata abbassata la tensione a cui si eccita la bobina a circa 8V ). Quando l'assorbimento è superiore ai limiti la caduta di tensione sullo shunt fa eccitare la bobina del relè, che apre una serie e fa diseccitare un relè ad autoritenzione che interrompe l'uscita. Rimossa la causa del corto circuito si deve nuovamente ecccitare il relè con un pulsantre di ripristino.

Il circuito è dotato di 4 linee, una alimenta le sezioni di alta velocità, una quelle di bassa, le altre due sono linee di manovra, liberamente assegnabili ai binari morti, per poter muovere i convogli manualmente. Le linee possono erogare 2A  da 0 a 16V ciascuna.